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Hai mai desiderato che ci fossero più ore in un giorno? Non sarebbe straordinario se accadesse realmente? Vorresti avere più tempo da spendere facendo le cose che desideri maggiormente?
Molto probabilmente avete risposto sì ad una o più di queste domande e magari vi trovate in uno di quei momenti scomodi, sentendovi fuori posto e “fuori tempo”.

Einstein, un genio di tutti i tempi, affermava che “ il tempo è relativo”. Eppure, nonostante ciò, raramente facciamo nostro questo concetto in modo che ci sia d’aiuto. Con il progredire della tecnologia che ci consente di fare le cose più velocemente e di risparmiare tempo, ci “accolliamo” carichi enormi e finiamo col perdere…tempo. Non c’è giorno in cui un uomo si svegli e non cerchi di inventare un modo, un oggetto o qualsiasi tecnica che ci permetta di andare ancora più velocemente. Di scalare le marce per giungere primi a chissà quale traguardo. E mentre siamo intenti, li concentrati, quasi come cercassimo di acchiappare con le mani gli attimi che uno dietro l’altro ci passano accanto, il nostro mondo sembra muoversi sempre più velocemente e noi siamo gli eterni secondi. Com’era bello quando eravamo bambini e vivevamo nel momento del presente. C’era una tale libertà in questo. Che frustrazione!

“Chi fa un uso pessimo del tempo che gli è stato messo a disposizione spesso è tra coloro che si lamentano di avere poco tempo” (Jean de la Bruyere)
Forse il lavoro non sta andando come vorreste. Oppure vi potreste sentire in colpa perché non state passando abbastanza tempo a casa con la famiglia.
A volte mi capita di pensare che la maggior parte delle persone sprechi la maggior parte del tempo. Anzi, la quantità di tempo che passiamo ad essere indecisi mentre facciamo le cose è assolutamente pazzesca! E per sua natura se l’essere umano non sta facendo ciò che ama fare di solito comincia a tormentarsi, e lo fa nel peggiore dei modi: al suo interno crea terribili immagini, facendole diventare enormi, dando loro un’importanza eccessiva e smisurata. Così il tormento si estende alle persone vicine, ai suoi figli, come un virus.
La gente vive per anni e anni, ma in realtà è solo in una piccola parte di quegli anni che vive davvero, e cioè negli anni in cui riesce a fare ciò per cui è nata. Allora, li, è felice. Il resto del tempo, è tempo che passa ad aspettare o a ricordare. Quando aspetti o ricordi non sei né triste né felice. Sembri triste, ma è solo che stai aspettando, o ricordando. Non è triste la gente che aspetta, e nemmeno quella che ricorda. Semplicemente è lontana. Lontana da sé stessa. E questo si che può fare paura.
Allora ti dirò un piccolo segreto: quando gestisci il tuo tempo, impara a farlo in modo da agire nel modo migliore la maggior parte delle volte. Assicurati che il tempo che dedichi alla tua famiglia, sia SOLO per la tua famiglia. Non permettere che il lavoro, o qualsiasi altro futile pensiero ti distragga. C’è una soluzione a questo problema ed è molto più facile di quanto si possa pensare. Richiede solo qualche piccolo accorgimento da applicare che vi consentirà non solo di organizzare le vostre giornate in maniera efficace ma anche di cambiare la vostra vita radicalmente e in meglio .

Diamo, innanzitutto, un’occhiata a ciò che spesso chiamiamo “perdite di tempo”, e che possono causarvi problemi se non vengono attentamente identificate ed eliminate. E spesso sono molto difficili da identificare perché possono essere molto banali.

Queste sono alcune perdite di tempo a cui fare attenzione:

Programmazione delle giornate scarsa o mancante: fondamentalmente, è necessario essere organizzati per utilizzare il vostro tempo in modo efficace.

– Procrastinazione: molte persone tendono a rimandare le cose, quando invece sarebbe meglio farle subito. Non cadere in questa trappola.

Non delegare: non si può fare tutto da soli. Qualcun altro può fare il resto.

Le interruzioni: impostare lo spazio di lavoro in modo che non ci siano distrazioni che interrompono il flusso.

Ed ecco, invece, qualche piccolo aiuto, che apprezzerete.
È necessario, come prima cosa, esaminare come trascorrete il vostro tempo, magari prendendo nota di quanto impiegate a compiere le vostre attività ogni giorno e apportare le modifiche necessarie per raggiungere i vostri obiettivi.
Ora potete spostare lo sguardo più da vicino sulle cose che dovete fare ogni giorno e decidere come gestirle. Per aiutarvi potete suddividerle secondo le quattro Ds (dall’inglese) di autogestione. Queste sono:

(Do it) Fallo: Agisci, il più presto possibile.

(Delegate it) Delega: Non è necessario che svolga tu questo compito o magari non sei portato, qualcun altro può farlo al posto tuo.

(Dump it) Indifferente: Lascia perdere, non è importante.

(Defer it) Rinviala: Ritorna ad occuparti di quella faccenda più tardi.

Spero che questo vi aiuti a iniziare a gestire il vostro tempo in modo più efficace. Rompere le vecchie abitudini per fare spazio ai cambiamenti può sembrare impossibile ma non lo è. Fate un passo alla volta e mentre proseguirete il viaggio per un’efficace gestione del tempo ricordate:

Più veloce non significa necessariamente più brillante. In questo mondo che accelera di continuo, molte persone diventano incredibilmente reattive ma la gara verrà vinta da coloro che saranno in grado di pensare e riflettere velocemente piuttosto che da coloro che inizieranno semplicemente a correre” (Peter Senge)